Legame col territorio

vastedda della valle Belìce

  La vastedda della valle del Belìce è un formaggio di antichissima tradizione. La denominazione d'origine protetta certifica non solo la qualità di un formaggio, ottenuto con metodi tradizionali, ma soprattutto le caratteristiche territoriali che la vastedda in se contiene.
Grande importanza il marchio europeo presta alla territorialità, ai legami tra materie prime e luoghi d'origine, che preservano l'essenza del territorio nel prodotto finale.

vastedda della valle Belìce

Troppo spesso i processi industriali cancellano la territorialità dai prodotti, utilizzando metodi di trasformazione che non lasciano traccia di caratteristiche ambientali, che in origine, le materie prime possedevano.

Tra le caratteristiche fondamentali della Vastedda della Valle del Belìce vi è l'utilizzo di latte crudo di pecora ottenuto da allevamenti al pascolo libero e spontaneo.
Come indicato nel disciplinare di produzione, il latte da caseificare proviene da pecore di razza Valle del Belìce alimentate con foraggi freschi, fieni e paglia di ottima qualità, ristoppie di grano e sottoprodotti vegetativi come l'erba lungo i filari dei vigneti, frasche da potatura di ulivo, cladodi di ficodindia, foglie di vite dopo la vendemmia.
Esclusi dal processo produttivo, tutti gli OGM, i mangimi e quei derivati di origine animale che alterano i fattori biologici degli ovini.
Disciplinare di produzione Marchio DOP

vastedda della valle Belìce

  Il pascolo e la sua composizione botanica costituita da leguminose, graminacee e crucifere, influenzano le produzioni casearie modificandone la loro composizione chimica ed aromatica.
Inoltre, la modalità di preparazione del caglio trasferisce al formaggio un patrimonio enzimatico che sviluppa aromi e sapori che non si riscontrano in altre paste filate.
Un'antica ma sapiente tecnica di produzione, legata all’uso di strumenti della tradizione, conferisce quella particolarità che fa del formaggio Vastedda della valle del Belìce DOP un prodotto unico.
Il territorio vocato alla produzione del formaggio Vastedda della valle del Belìce è caratterizzato da suoli bruni calcarei, litosuoli, regosuoli e vertisuoli e da pascoli, naturali e coltivati ricchi di essenze spontanee e di ecotipi locali, che caratterizzano la qualità e composizione del latte conferendo al prodotto finito il suo particolare sapore dolce fresco con venature lievemente acidule.
I fattori climatici dell’area di produzione, in considerazione della latitudine e della particolare orografia, sono diversi rispetto ad altre aree della Sicilia, infatti la temperatura media annua è di circa 16°C, con una minima di 9°C (in alcune annate si sono registrate temperature vicine allo 0 °C) ed una massima di 35°C.
Gli ultimi rilevamenti, riferiti ad eventi stagionali più recenti e senza dubbio meno costanti ed usuali, hanno mostrato andamenti stagionali medi più elevati in estate e più bassi nei mesi freddi (gennaio-febbraio), accentuando in tal modo le peculiarità dell’ambiente.
La media annuale di piovosità risulta essere intorno ai 770 mm., con media massima rilevata in inverno di 302 mm. e media minima di 22 mm. di pioggia rilevata in estate.

vastedda della valle Belìce