Valle del Belìce



vastedda della Valle del Belìce DOP  La Valle del Belìce appartiene alla Sicilia occidentale, intersezione tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento.
In queste terre si estende il corso del fiume Belìce, lungo circa 77 Km, che nasce dove i due rami, Belìce destro e Belìce sinistro si uniscono.
Il fiume Belice, scorre lungo la valle attraversando un territorio variegato ed eterogeneo. Coltivazioni di grano, ulivo e vite si contrappongono a terreni sabbiosi, palme e acque termali. Tutte caratteristiche naturali che danno ragione alla storia, antichissima, la quale vede fiorire la civiltà sicana e fenicia prima, la civiltà ellenica poi.
 Ma ancora oggi questi territori sono fonte di ricchezza naturale. Qui si produce la vastedda della Valle del Belìce, nelle terre del Gattopardo, con la sua produzione agro-alimentare e i suoi allevamenti autoctoni.
Come specificato nel disciplinare di produzione, tutte le materie prime sono ottenute all'interno di queste area, dalle sue prescrizioni traspare chiaramente l'intento di far prevalere su tutto la tradizione e il legame col territorio.

vastedda della Valle del Belìce DOP





Le radici della vastedda della valle del Belìce appartengono ai territori dei comuni di Santa Margherita Belice, Contessa, Sambuca, Menfi, Partanna e Montevago.

  Oggi, secondo il rigoroso Disciplinare, la zona geografica di allevamento degli ovini, di produzione del latte, di trasformazione e di condizionamento del formaggio Vastedda della valle del Belìce DOP, è compresa nell’ambito dei territori amministrativi dei seguenti comuni:

In provincia di Agrigento:
Caltabellotta, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce e Sciacca.

In provincia di Trapani:
Calatafimi, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Gibellina, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa e Vita.

In provincia di Palermo:
Contessa Entellina e Bisacquino limitatamente alla frazione denominata "San Biagio".