Concorso gastronomico Mediterraneo a Tavola

vastedda della Valle del Belìce DOP   Il Concorso gastronomico Mediterraneo a Tavola è stato ideato dal Dott. Pietro Pappalardo. Il suo obiettivo è diffondere la cultura gastronomica inserendo al centro dell'attenzione prodotti in grado di stimolare la fantasia degli chef e valorizzare i loro piatti.


vastedda della Valle del Belìce DOP Quest'anno la manifestazione è stata dedicata alla Vastedda della Valle del Belìce DOP, l'unicità di questo prodotto e il forte legame con il territorio è stato il fulcro del percorso che ha portato numerosi chef e cuochi siciliani alla riscoperta del Belìce e della Vastedda.
L’Accademia del Gusto Mediterraneo è una Associazione Culturale e di promozione sociale che vuole dare un contributo per una conoscenza consapevole della “Qualità”, del “Gusto” inteso nelle diverse accezioni del termine e di un nuovo concetto di “Sviluppo Locale Integrato e Sostenibile”.
L'Associazione, intende valorizzare le produzioni italiane e comunitarie a Denominazione di Origine, D.O.P., I.G.P., A.S., S.T.G., De.Co, D.O.C., I.G.T., D.O.C.G., ecc.; promuovere e valorizzare la Cultura legata ed integrata nei diversi contesti: Rurale, Enologica, Gastronomica, Artistica, Marittima, Folkloristica, Solidarietà multietnica ed interculturale, Ambientale, Sociale, Monumentale, Storica, Turistica e Letteraria della Nazione italiana e di tutte le Nazioni ed Isole che si affacciano sul Mediterraneo o che hanno influito storicamente nella creazione della “Cultura Mediterranea”.

Il Concorso Mediterraneo a Tavola è stato finalizzato alla valorizzazione della Vastedda della Valle del Belìce DOP, prodotto siciliano d’eccellenza ed unico nel suo genere in quanto formaggio a pasta filata prodotto da latte ovino.
Orientato a seguito di una analisi dei problemi che ha evidenziato una poca conoscenza della Vastedda e dei suoi utilizzi in cucina da parte degli chef e cuochi siciliani.
Pertanto, l'obiettivo principale è quello di ottenere una maggiore informazione sulla Vastedda così da stimolare la fantasia dei futuri chef valorizzandola nei piatti realizzati.